Inchallah...auguri a tutti
Il dolore ci fa conoscere il buio, anticamera di quale felicità?
E’ vero, si impara dagli errori, ma le conseguenze ci massacrano, ci uccidono, ci perseguitano ogni giorno.
Beata superficialità.
Non si torna più indietro.
Non resta che la solitudine.
Non resta che il guscio.
Ti ho intravisto. So che mi hai visto. Non mi parli, non mi contatti, hai paura, tantissima paura. Ti senti inadeguato, come me in fondo. Non sai come trattarmi. Ma la mia sofferenza è troppa. Il mio cuore me lo dice. “Smettila di palpitare così forte. Fermati. Non resisto, rischio di spezzarmi se i ritmi restano così alti.”
Merito una luce e un calore che illuminino e riscaldino tutto il mio corpo.
Adesso ho freddo.
2 gennaio 2006

Dopo mezzanotte ormai 2006...siamo stati tutti (o quasi) a Cerrate in una masseria semi abbandonata.
La musica non mi è per niente dispiaciuta, c'era tantissima gente. Un locale reggae, uno elettronica, uno pizzica. Forse un pò buia l'atmosfera (l'ideale per i tanti palpeggiatori all'attacco...), ma l'idea di avere 4 generi per 4 stanze diverse sarebbe da replicare.
Auguri a tutti

2 Comments:
At mercoledì, gennaio 25, 2006 10:45:00 AM,
Anonimo said…
Chi è quel fico con te??
At lunedì, febbraio 13, 2006 10:14:00 AM,
Francesca Grippa said…
beato chi se ne innamora e chi se lo sposa...ecco chi è!!!
Posta un commento
<< Home