Pensieri Selvaggi

Selvaggia non ha sonno. E' al terzo piano del suo appartamento a Cambridge. Tutti la invidiano nel suo paese per questa opportunità. Cinque mesi fuori dalla quotidianità. Cinque mesi a contatto con una nuova, anche se per certi versi nota, quotidianità.
Si è sempre gli stessi ovunque si vada. I tuoi problemi restano con te. Le tue angosce invariate, le tue speranze di trovare un compagno dolce, sinceramente innamorato del tuo essere, che sia in grado di ricordarti quanto sia bella l'esperienza del vivere insieme. La vita l'ha fatta sbagliare in passato. Forse "doveva" succedere perchè crescesse. Non era ancora matura. Forse ancora non lo è, ma sicuramente è più corazzata e desiderosa di prima. Vogliosa di essere amata, di essere coccolata.
Selvaggia è distesa sul divano. Una coperta contro i brividi di quel freddo che fuori fa segnalare meno 15 gradi. In Tv passano le notizie della notte. CNN: la grande e forte America ha paura. Ha paura dell'invasione silenziosa di ricercatori asiatici che ne stanno demolendo pian piano l'egemonia mondiale. Ha paura delle armi atomiche. Ha paura di aver paura.
La sua esperienza è appena iniziata. Un pensiero fisso la accompagna in queste giornate. L'affetto che nell'ultimo periodo ha ricevuto da tanti amici. tanti nuovi amici, che oltre ai vecchi, le hanno regalato un mondo nuovo. Un amico le ha regalato una giornata diversa, pericolosamente dolce e pericolosamente sincera. Un'amica le ha dimostrato quanto sia bello potersi affidare completamente a quel sentimento che si rafforza con gli anni. Un altro amico le regala sorrisi, risate, autostima. Vorrebbe abbracciare tutti, non lasciarli mai, ma sa come sia facile perdere qualcuno, perderlo per sempre, non poter più tornare indietro e dover convivere con un senso di angosciosa consapevolezza di aver rovinato tutto con le proprie mani.
Vorrebbe innamorarsi di nuovo, e sa quanto sia facile per lei, lei che ama tutti quelli che amano la vita. Vorrebbe tornare indietro, ma quel passato non la vuole più, non la riconosce più, non sa più vedere in Selvaggia la stessa. Ma Selvaggia sa di non essere davvero cambiata, di voler ancora quel passato di sicura felicità, che il suo angelo le ha voluto spezzare all'improvviso.
Buona notte, vita.

1 Comments:
At lunedì, febbraio 13, 2006 8:59:00 AM,
Anonimo said…
ciao selvaggia qui è il vicepres. che ti parla...qui ieri è stata una giornata anche per me di pensieri selvaggi... e se questo ti può consolare mi sono rivisto in queste tue parole..comunque vedo che sei in bella compagnia lì a boston.. carina la tipa!!peccato che c'è la mia foto in condizioni pietose... meno male che sono di spalle!!Beh checchina sù con la vita che quando torni passeremo una fantastica estate di divertimento un bacio a presto... il tuo fedele vicepresidente!!
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