07 gennaio 2006
01 gennaio 2006
Inchallah...auguri a tutti
Il dolore ci fa conoscere il buio, anticamera di quale felicità?
E’ vero, si impara dagli errori, ma le conseguenze ci massacrano, ci uccidono, ci perseguitano ogni giorno.
Beata superficialità.
Non si torna più indietro.
Non resta che la solitudine.
Non resta che il guscio.
Ti ho intravisto. So che mi hai visto. Non mi parli, non mi contatti, hai paura, tantissima paura. Ti senti inadeguato, come me in fondo. Non sai come trattarmi. Ma la mia sofferenza è troppa. Il mio cuore me lo dice. “Smettila di palpitare così forte. Fermati. Non resisto, rischio di spezzarmi se i ritmi restano così alti.”
Merito una luce e un calore che illuminino e riscaldino tutto il mio corpo.
Adesso ho freddo.
2 gennaio 2006

Dopo mezzanotte ormai 2006...siamo stati tutti (o quasi) a Cerrate in una masseria semi abbandonata.
La musica non mi è per niente dispiaciuta, c'era tantissima gente. Un locale reggae, uno elettronica, uno pizzica. Forse un pò buia l'atmosfera (l'ideale per i tanti palpeggiatori all'attacco...), ma l'idea di avere 4 generi per 4 stanze diverse sarebbe da replicare.
Auguri a tutti
Cenone a base di pesce

Chi finisce l'anno da scema....
Cena a casa di Vito con Ire, Laura, Yvonne, Angelico, Piero e Giulio.
Frittata di carciofi, sfogliatella di Ire (avevo tanta fame che forse se non ricordo male dentro c'era prosciutto, funghi...), linguine alle vongole, orata al forno cotta in un letto di sale, tiramisù della Checca, torta di mele al contrario della Yvonne (piccola...è uscita capusutta!!) e tutto è finito con il ballo sfrenato di Laura, di cui abbiamo scoperto l'abilità ondulatoria del bacino.
Mi sono divertita molto, e almeno per la fine dell'anno ho lasciato da parte i brutti brutti pensieri...grazie ragazzi.
Ad maiora, Checca.....non pensare a nulla...you deserve more...



