kika

Benvenuti! Bienvenue! Bienvenidos! Welcome! A tutti quelli che mi vogliono....bene...un caldo invito ad inondarmi di pensieri, consigli, link e abbracci digitali..!

18 febbraio 2006

Grippa et al..

Due giorni fa mi han comunicato che hanno accettato alla Sunbelt il mio primo paper...oggi è arrivato il certificato intitolato Grippa et al.....che strana emozione. Dal 24 al 30 aprile sarò a Vancouver in Canada.
Sono abbastanza tesa, devo preparare tutto..e il difficile arriva adesso.
Sono emozionata, ma sono felice perchè rendo produttivo il mio lavoro. Aiuuuuuuto...
Forza Checca...
Ho un mal di testa mostruoso...forse il sogno di ieri sera, forse la stanchezza, forse la Tennents scurissima di ieri durante il concerto al Ryles...nu me sta passa...

American Nightmare!


Sabato mattina.
Suona la sveglia ma qualcuno non mi permette di spegnerla e alzarmi. Resisto al trillo mattutino e coscienzioso che mi avrebbe obbligato a scattare giù dal letto un altro giorno della settimana. C'era la forza, la curiosità, la necessità di vedere che fine avrei fatto.

Quel qualcuno, un ragazzo non altissimo, faccia blandamente scialba e
americana, mi sta inseguendo. Esco di corsa col fiatone da quel portone in cui ho abitato per 14 anni, a Lecce, nel centro storico. Cerco affannosamente una porta aperta. Al terzo tentativo trovo un portoncino con abitazione a piano terra: dentro sembra abitato da studenti. Chiedo il permesso di rifugiarmi lì o mi intrufolo e poi spiego cosa sta succendendo (se almeno lo sapessi anch'io!)? Scelgo la seconda opzione che in 10 secondi mi porta davanti a due ragazze. Chiedo di aiutarmi, ma come spiego la mia presenza in asciugamano in casa loro?

Si, ero appena uscita dalla doccia e il mio inseguitore sapeva già dove trovarmi. Non lo vedevo ma sentivo i suoi passi dentro la mia testa. Corro fuori non appena sento il cuore battere più lentamente. Seguo sempre i consigli palpitanti del muscoletto rosso in queste situazioni. L'istinto mi aiuta di più quando il pericolo è vicino.

Corro verso una grande piazza con un edificio in stile tardo barocco. Non è la mia città. E' una piazza enorme, piena di gente, con un'ampia scalinata che la divide in due parti. E' una mattina di sole, deve essere una città turistica con gente che vaga senza meta e con dolcissima calma da un punto all'altro dello spazio. Non Lo vedo ma Lo sento nel mio cuore, ed ora anche nella mia testa perchè finlamente mi appare di fornte. Mi guarda, sorride sarcastico. Cerco di raccogliere le forze e tento di colpirlo sul volto con dei pugni, che sento già in partenza schivati e debolissimi. Mentre lo colpisco il suo ghigno tranquillo e la sua immobilità mi precipitano in un'angosciosa consapevolezza. Sei ormai suo. Mi prende per il braccio. Non sento più il cuore, ma soprattutto la mia
mente è offuscata.

C'è un altro uomo con lui. Si tiene a distanza. Come avviene in tutti i film d'azione, il secondo uomo è pronto a catturare la preda nel caso questa tentasse la fuga. Ma non ho forza di reagire alla sua presa e la mia debolezza mi convince a non opporre resistenza. Sento che mi prende, non sento dolore, tutto diventa attutito, ovattato..mi sveglio, non posso alzarmi. Ho viaggiato tutta la notte in quel sogno e il mio volto ne porta le conseguenze.

Come consigliava Elsa Morante, ogni sogno va scritto e raccontato la mattina seguente. Ancora non ho capito in pieno la profondità delle sue parole. Sicuramente nel sogno emergi tu con tutte le tue ansie. Rendere esplicito un movimento dell'anima di per sè tacito, non può che farmi bene.

Scendo per fare colazione. Gli occhi ancora appannati e lacrimanti per la differenza di temperatura. Trovo un biscotto al cioccolato in una strana posizione: è tutto mangiucchiato per un terzo. Non capisco. Si trova sul piano cottura dentro un fornellino, in posizione obliqua...Ale mi spiega..abbiamo avuto ospiti la notte in cui ho viaggiato in questo sogno. Un topolino aveva cercato di rubare il cookie ma era inciampato sui fornelli. Penso subito a Tom e Jerry. Sogno un inseguimento in perfetto stile americano e mi alzo con una visita che mi rimbalza nei cartoon americani. Il topolino era reale, ma quell'uomo in sogno lo sembrava ancora di più.
Buon giorno a tutti.

14 febbraio 2006

Still snow..ice and sun!

Ciao gentaglia da tutto il mondo..!
Oggi è stata una giornata pesantuccia. Riunione col prof qui al CCS dalle 11 alle 12,45...un tete à tete che mi ha fatto salire un poco (poco poco..!) di mal di testa, ma sopravviverò! Almeno è stata produttiva..!

Fuori la temperatura dovrebbe essere mite, stasera avrei voglia di vedere un film, ma forse con Ale andiamo al B-Side se c'è musica...dollari permettendo...accidenti al dollaro debole..qui i vestiti costano poco, si, ma l'high-tech costa uguale e le cibarie sane o le birrette fuori ai pub sono ..ECSPENSIV..:)) !!

Grazie a tutti quelli che postano sul mio blog o che vorranno farlo.
Grazie all'amicucciolo Max con cui vedo Mai dire G, Le iene, e mi fa sentire a Lecce con 6 ore di differenza.
Grazie a sta diavoleria di INFERNET, che mi fa sentire vicinissima a TUTTI VOI!
Un abbraccio a stelle e strisce.
hasta la checca, siempre!

12 febbraio 2006

Pensieri Selvaggi


Selvaggia non ha sonno. E' al terzo piano del suo appartamento a Cambridge. Tutti la invidiano nel suo paese per questa opportunità. Cinque mesi fuori dalla quotidianità. Cinque mesi a contatto con una nuova, anche se per certi versi nota, quotidianità.

Si è sempre gli stessi ovunque si vada. I tuoi problemi restano con te. Le tue angosce invariate, le tue speranze di trovare un compagno dolce, sinceramente innamorato del tuo essere, che sia in grado di ricordarti quanto sia bella l'esperienza del vivere insieme.
La vita l'ha fatta sbagliare in passato. Forse "doveva" succedere perchè crescesse. Non era ancora matura. Forse ancora non lo è, ma sicuramente è più corazzata e desiderosa di prima. Vogliosa di essere amata, di essere coccolata.

Selvaggia è distesa sul divano. Una coperta contro i brividi di quel freddo che fuori fa segnalare meno 15 gradi.
In Tv passano le notizie della notte. CNN: la grande e forte America ha paura. Ha paura dell'invasione silenziosa di ricercatori asiatici che ne stanno demolendo pian piano l'egemonia mondiale. Ha paura delle armi atomiche. Ha paura di aver paura.

La sua esperienza è appena iniziata. Un pensiero fisso la accompagna in queste giornate. L'affetto che nell'ultimo periodo ha ricevuto da tanti amici. tanti nuovi amici, che oltre ai vecchi, le hanno regalato un mondo nuovo. Un amico le ha regalato una giornata diversa, pericolosamente dolce e pericolosamente sincera. Un'amica le ha dimostrato quanto sia bello potersi affidare completamente a quel sentimento che si rafforza con gli anni. Un altro amico le regala sorrisi, risate, autostima.
Vorrebbe abbracciare tutti, non lasciarli mai, ma sa come sia facile perdere qualcuno, perderlo per sempre, non poter più tornare indietro e dover convivere con un senso di angosciosa consapevolezza di aver rovinato tutto con le proprie mani.
Vorrebbe innamorarsi di nuovo, e sa quanto sia facile per lei, lei che ama tutti quelli che amano la vita. Vorrebbe tornare indietro, ma quel passato non la vuole più, non la riconosce più, non sa più vedere in Selvaggia la stessa. Ma Selvaggia sa di non essere davvero cambiata, di voler ancora quel passato di sicura felicità, che il suo angelo le ha voluto spezzare all'improvviso.
Buona notte, vita.

Blizzard 2006










Ragazzuoli...mi trovo a scrivere sul blog il mese del suo primo blog-compleanno. La mia seconda avventura ammmericana è ricominciata. La mia vita...sarà cambiata?! Chi lo sa...La voglia di imparare non mi manca, quindi...I'm deeply in love with life (e giusto per rimanere sul romantico...questo vuol dire che TUTTO QUELLO CHE MI CAPITA IN QUESTA VITA, LO DEVO ALLA MIA MAMMA..la persona più importante della mia vita..!Grazie di amarmi sempre così fortemente...


Friday Night: Qui sono in un pub ad Harvard Square con Motoki, Holly, Alison, Michael....I had a very good night! See ya and tnx guys for ur welcome!!
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Checca e Picone


Qui mi trovo a Boston Common, il mega giardino di Boston Downtown dove la gente sta sciando su neve artificiale, mentre la signora che sto fissando è una delle tante statue di bronzo poste a commemorazione di...di....e chi si ricorda...erano belle e basta, quindi accontentatevi di questo!

....aspettando Blizzard...la prima settimana è stata bella...piena di sole...ma cosa ci aspetta domenica mattina..nooooooooooo....una kika di neve!!
Fuori ci sono meno 8 gradi, il vento sbatte i soffici fiocchi di neve sulle finestre che perdono la loro soffice natura per farsi proiettili contro i muri.
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